le giornate ‘nazionali’

Tutte le “giornate” mondiali o nazionali: ecco il riepilogo!

Il 4 aprile è stata la giornata mondiale per la sensibilizzazione sulle mine.
Giornata mondiale dello sport, e giornata del gatto; ad ognuno il suo!
Dopodomani quella della salute, ma anche del ricordo del genocidio in Ruanda. E ieri è stata, in Italia, anche la giornata nazionale per le persone con lesione al midollo spinale.
L’elenco delle giornate dedicate a un tema, a un evento o a una malattia è lungo e cambia da Paese a Paese.
Sulla pagina dedicata del sito delle Nazioni Unite si trova la lista di quelle promosse dall’Onu e sono 152, alcune molto conosciute e altre mai celebrate nel nostro Paese.
Il sito dell’Onu offre, per molte di queste giornate, anche la possibilità di leggere il testo della risoluzione che le istituisce, ognuna con la sua motivazione.
In gennaio, unico mese nel quale si celebra una sola giornata internazionale, abbiamo quella dedicata alle vittime dell’Olocausto (il 27 gennaio).
Una curiosità: il giorno più affollato di ricorrenze è il 21 marzo, che oltre a segnare l’inizio della primavera è diventato anche il giorno dedicato all’eliminazione delle discriminazioni razziali, alla poesia, alla Sindrome di Down, alle foreste e anche al Nowruz, cioè l’inizio del nuovo anno come veniva e viene ancora celebrato in molti Paesi tra Europa e Asia.
La Fao ha voluto la giornata del cibo e dell’alimentazione per il 16 ottobre, l’Organizzazione mondiale della sanità si occupa delle molte giornate legate alla salute e alle malattie, l’Unicef di quella dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre, l’Unesco della Giornata Mondiale per la Diversità Culturale, per il Dialogo e lo Sviluppo del 21 maggio o di quella per l’alfabetizzazione dell’8 settembre, e così via…
In Italia ci sono poi le giornate nazionali, istituite con leggi del Parlamento. Per esempio, la giornata per il ricordo dei martiri delle foibe (ufficialmente «Giorno del ricordo degli istriani, fiumani e dalmati»), ma anche quella dell’insurrezione popolare di Napoli contro i nazifascisti, il 28 settembre, o la Festa dell’unità nazionale il 4 novembre, in quello che era l’anniversario della vittoria nella Prima guerra mondiale.
Trovate un elenco esaustivo sul sito della Presidenza del Consiglio http://presidenza.governo.it/ufficio_cerimoniale/cerimoniale/giornate.html

Ogni Paese ha ricorrenze diverse ed è difficile trovare un elenco completo anche attraverso Wikipedia.
Ci sono anche giornate promosse da altri enti o organizzazioni, spesso senza riconoscimento ufficiale da parte degli Stati o dell’Onu. Una pagina di wikipedia ne raccolga una parte.
Quindi è molto difficile definire una lista unica e universale.
La Chiesa cattolica celebra il primo gennaio come giornata mondiale della pace.
Esistono la giornata della pace interiore e quella della lotta contadina.
Il 2 ottobre in Italia si celebra la festa dei nonni, istituita per legge nel 2005, che in altri Paesi cade in giorni diversi e che in realtà segue di un giorno la giornata delle Nazioni Unite per le persone anziane, celebrata il primo ottobre (mentre per l’Onu il 2 ottobre è la giornata della non-violenza).
Molto curiosa è la ricorrenza che si celebra in Italia da anni il 7 maggio, per tutti i pigri è la Giornata della lentezza, e che vede sempre iniziative anche in altre città del mondo.

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